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Riduzione contributiva del settore edile. Istruzioni Inps

Pubblicato il 21 gennaio 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Le condizioni affinchè i datori di lavoro edili possano ottenere lo speciale sconto contributivo previsto per il settore, anche per l’anno 2010, sono illustrate dall’Inps nella circolare n. 7/2011.La riduzione contributiva, nella misura del 11,50%, è stata confermata per l’anno appena terminato dal DM Lavoro ed Economia del 4 ottobre 2010 - pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” n. 290 del 13 dicembre 2010. Essa è in vigore, ormai, già da svariati anni.Il documento di prassi dell’Ente previdenziale, datato 20 gennaio 2011, illustra le modalità operative per ottenere il beneficio, soprattutto con riferimento alle aziende che non ne hanno fruito in precedenza. Si ricorda che la riduzione contributiva si calcola sulla parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro, esclusa quella di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, e si applica ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. Non spetta, invece, per quelli occupati con contratto di lavoro a tempo parziale. Inoltre, la stessa riduzione non vale per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive, come: assunzione dalle liste di mobilità, contratti di inserimento, ecc.. La legge n. 248/2006 ha introdotto - all’articolo 36-bis, comma 8 - ulteriori requisiti necessari ai fini della fruizione dell’agevolazione in questione, a carico dei datori di lavoro del settore edile. Nello specifico, i suddetti datori di lavoro devono essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle Casse Edili e non devono aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione. Inoltre, per questi vale l’obbligo del rispetto del contratto collettivo, nonché il possesso dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Riguardo alle modalità operative, il riconoscimento del beneficio sarà effettuato, da parte della procedura di controllo del flusso Uniemens, sulla base dei codici statistico-contributivi e dei codici di autorizzazione attribuiti alle aziende.

weekly news 03/2011

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