Notizia

Le indicazioni del Lavoro sulla corretta gestione dei contratti di appalto subappalto

Pubblicato il 12 febbraio 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

In data 11 febbraio 2011, il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha firmato la circolare n. 5 in materia di appalti e subappalti. Il documento di prassi, tenuto conto del ricorso sempre più frequente a processi di esternalizzazione e della complessità della legislazione e delle fonti di riferimento in materia, effettua una ricognizione delle principali problematiche che gli operatori incontrano nel ricorrere all’appalto e fornisce indicazioni e chiarimenti sulla corretta gestione. Tra i temi affrontati dalla circolare: la responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore; i criteri che qualificano un appalto come genuino; gli obblighi di carattere retributivo connessi all’utilizzazione dell’appalto; il valore degli appalti e i criteri di scelta dei contraenti, il ricorso alla certificazione; la disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro.Ad esempio, in tema di solidarietà si è affermato che in caso di accertamento di inadempimenti retributivi o contributivi, gli ispettori sono tenuti a notificare i verbali di accertamento a tutti i responsabili in solido. Ciò in quanto si rinvia direttamente al disposto dell’articolo 29 del Dlgs n. 276/2003 che, in caso di appalto di opere e servizi, afferma che il committente è obbligato in solido con l’appaltatore e con ciascuno degli eventuali subappaltatori, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e contributivi previdenziali dovuti. La complessità dei rapporti che definiscono un contratto di appalto rende necessario il ricorso all’istituto della certificazione. Al fine di ridurre il contenzioso, le parti possono ottenere la certificazione anche del contratto di appalto. Le procedure di certificazione possono essere usate sia in sede di stipula del contratto sia nelle fasi di attuazione del programma negoziale. Anche riguardo al discorso della sicurezza sul lavoro, la circolare n. 5/2011 stabilisce particolari obblighi in relazione alla stipulazione dei contratti di appalto.

weekly news 07/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).