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L’F24 va incontro alle “locazioni”

Pubblicato il 04 gennaio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

A partire dall’1 febbraio, i tributi connessi alla registrazione dei contratti immobiliari potranno essere assolti tramite la versione “Elide” della delega di pagamento
Ancora un intervento amministrativo per semplificare gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti.  A partire dal prossimo 1 febbraio, viene ampliato l’ambito di utilizzo del modello di pagamento “F24 versamenti con elementi identificativi” (“F24 Elide”), ora esteso all’imposta di registro, ai tributi speciali, ai compensi, all’imposta di bollo, alle sanzioni e agli interessi, dovuti in riferimento alla registrazione dei contratti di locazione e di affitto dei beni immobili.
A stabilirlo il provvedimento direttoriale del 3 gennaio. La misura fa parte del pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate, con relativa tabella di marcia, nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio.
I titolari di partita Iva devono presentare “F24 Elide” esclusivamente tramite i servizi on line dell’Agenzia o quelli del sistema bancario e postale, direttamente o tramite intermediari abilitati. I contribuenti che non possiedono partita Iva, invece, oltre che in via telematica, possono presentare il modello anche presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione.
“F24 Elide” è utilizzabile, per le somme connesse alla registrazione delle locazioni, a partire dall’1 febbraio, ma, per non disorientare i contribuenti e per consentire agli intermediari di adeguare le procedure, fino al 31 dicembre sarà possibile eseguire i versamenti in questione anche con il “tradizionale” modello F23. Dall’1 gennaio 2015, invece, la nuova modalità acquisirà l’esclusiva: “F24 Elide” sarà l’unico canale percorribile per pagare i tributi su locazioni e affitti immobiliari.
Una successiva risoluzione dell’Agenzia delle entrate indicherà i codici tributo da riportare sul modello.



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