Senza modifiche le novità del D.Lgs. 139/2015 (in vigore dal 2016) potrebbero determinare riflessi fiscali indesiderati. Le modifiche alla disciplina civilistica possono determinare effetti indiretti sulle basi imponibili delle imposte sui redditi e dell'Irap; effetti che vanno, tuttavia, analizzati tenendo conto dell'art. 11 del D.Lgs. 139/2015 che prevede una clausola di invarianza finanziaria in base alla quale dall'attuazione del provvedimento non devono 'derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica'. In presenza della clausola di invarianza finanziaria, la rappresentazione contabile basata sul principio della prevalenza della sostanza sulla forma mal si concilia con il sistema del reddito d'impresa. C'è il rischio di dover apportare variazioni in aumento o in diminuzione in Unico.