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Reddito d’impresa. C’è il rischio di dover apportare variazioni in aumento o in diminuzione in Unico

Pubblicato il 10 febbraio 2016 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Senza modifiche le novità del D.Lgs. 139/2015 (in vigore dal 2016) potrebbero determinare riflessi fiscali indesiderati. Le modifiche alla disciplina civilistica possono determinare effetti indiretti sulle basi imponibili delle imposte sui redditi e dell'Irap; effetti che vanno, tuttavia, analizzati tenendo conto dell'art. 11 del D.Lgs. 139/2015 che prevede una clausola di invarianza finanziaria in base alla quale dall'attuazione del provvedimento non devono 'derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica'. In presenza della clausola di invarianza finanziaria, la rappresentazione contabile basata sul principio della prevalenza della sostanza sulla forma mal si concilia con il sistema del reddito d'impresa. C'è il rischio di dover apportare variazioni in aumento o in diminuzione in Unico.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).