Notizia

Ritenute previdenziali e assistenziali: omissioni depenalizzate con effetto retroattivo

Pubblicato il 15 febbraio 2016 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Per importi non eccedenti 10 mila euro l’omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali da parte del datore di lavoro non è più reato, ma un illecito amministrativo.


L’articolo 2 della Legge n. 67 del 28 aprile 2014 aveva delegato il Governo ad adottare un decreto legislativo per la riforma della disciplina sanzionatoria dei reati e per la contestuale introduzione di sanzioni amministrative e civili in ordine ad alcune fattispecie tra cui quella prevista dall'articolo 2, comma 1-bis, del D.L. n. 463 del 1983, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 638 del 1983, concernente il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.

Prossime scadenze

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Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
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Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).