Notizia

Dimissioni online ma a ostacoli

Pubblicato il 04 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Il 12 marzo diventerà pienamente operativa la regola introdotta dal D.Lgs. 151/2015 che rende inefficaci tutte le dimissioni rassegnate senza l’utilizzo di un’apposita procedura telematica.


Questa procedura trasformerà un adempimento oggi svolto in maniera semplice (è sufficiente dare comunicazione all’azienda in qualsiasi forma e mettere una firma sotto un modulo per confermare la scelta) in un percorso a ostacoli, pieno di adempimenti complessi e incertezze applicative.


Facciamo l’esempio di cosa deve affrontare un dipendente che proprio il 12 marzo decide di dimettersi, mandando una comunicazione scritta all’azienda. Il datore di lavoro, ricevuta la comunicazione, deve invitare il dipendente a seguire la nuova procedura. A questo punto il lavoratore deve sobbarcarsi una doppia fase di registrazione telematica: presso il sito cliclavoro, ottenendo delle credenziali (username e password) di accesso al sito, e poi ottenere dall’Inps il Pin, un codice identificativo personale. Questo ultimo viene spedito per posta ordinaria a casa e quindi il nostro dipendente sarà pronto a dimettersi solo dopo molti giorni dopo la comunicazione all’azienda. Ipotizziamo che il Pin arrivi a casa il 20 marzo. Lo stesso giorno, il lavoratore potrà entrare sul sito cliclavoro, e qui dovrà compilare un modulo contenente ben 17 caselle (dati personali, informazioni sull’impresa, data di inizio e forma contrattuale di lavoro, ecc.).


Il doppio codice può essere evitato rivolgendosi a un intermediario (patronato, sindacato, ente bilaterale, commissione di certificazione): in questo caso quello Inps non serve e si usa quello dell’intermediario per cliclavoro.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).