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Niente dichiarazione fraudolenta per le operazioni non imponibili

Pubblicato il 04 marzo 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Non può essere perseguito per il reato di dichiarazione fraudolenta Iva mediante altri artifici il contribuente che riporta nella dichiarazione un’operazione non imponibile ancorché si tratti di costo non inerente. Ciò in quanto essendo non è stata detratta la relativa imposta e quindi non si è realizzata alcuna evasione. A fornire questa indicazione è la Corte di cassazione, sez. III penale, con la sentenza n. 8668 depositata ieri, intervenuta a seguito della conferma del Tribunale del riesame di un sequestro preventivo per i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (articolo 3, D.Lgs. 74/2000) e sottrazione fraudolenta (articolo 11, D.Lgs. 74/2000).

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Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

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Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).