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Il contribuente «paga» il ritardo

Pubblicato il 10 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

È legittima la sanzione al contribuente che presenta la propria dichiarazione in ritardo e ciò anche se l’adempimento è stato affidato a un professionista. Quest’ultimo, infatti, è comunque tenuto a vigilare che l’intermediario vi provveda nei modi e tempi previsti. Ad affermare questo interessante principio è l’ordinanza 11832/2016 della Cassazione depositata ieri, che considerato il particolare periodo di predisposizione delle dichiarazioni risulta particolarmente attuale.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).