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Sì alla doppia cessione del credito

Pubblicato il 18 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Sì alla doppia cessione del credito fiscale se il secondo trasferimento avviene all’interno della cessione d’azienda perché la cessione del credito fiscale costituisce un effetto “secondario” che le parti hanno «ope legis» facoltà di escludere. Data la continuità fiscale tra cedente e cessionario, poi, anche se le parti includono tale credito nel complesso aziendale, la cessione del credito fiscale risulta efficace nei confronti dell’amministrazione finanziaria perché la norma tributaria che deroga al principio della libera cedibilità dei crediti d’imposta ha natura eccezio­nale e non è applicabile in via analogica. Così la sentenza n. 12552/2016 della Cassazione, depositata ieri.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).