Notizia

Sì alla doppia cessione del credito

Pubblicato il 18 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Sì alla doppia cessione del credito fiscale se il secondo trasferimento avviene all’interno della cessione d’azienda perché la cessione del credito fiscale costituisce un effetto “secondario” che le parti hanno «ope legis» facoltà di escludere. Data la continuità fiscale tra cedente e cessionario, poi, anche se le parti includono tale credito nel complesso aziendale, la cessione del credito fiscale risulta efficace nei confronti dell’amministrazione finanziaria perché la norma tributaria che deroga al principio della libera cedibilità dei crediti d’imposta ha natura eccezio­nale e non è applicabile in via analogica. Così la sentenza n. 12552/2016 della Cassazione, depositata ieri.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).