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Iva, dal 31 luglio scatta l’omessa dichiarazione

Pubblicato il 04 maggio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

È scaduto lunedì 30 aprile 2018 il termine per presentare la dichiarazione annuale Iva 2018, per l’anno 2017. Per i ritardatari, è già tempo di perdono. In caso di mancato invio telematico del modello Iva 2018 entro la scadenza ordinaria del 30 aprile 2018, il contribuente può comunque inviare il modello in ritardo. Se lo fa entro 90 giorni dalla scadenza (calcolo dei 90 giorni: 31 di maggio, 30 di giugno e 29 del mese di luglio), cioè entro il 29 luglio 2018, che slitta a lunedì 30, si è in presenza di una dichiarazione tardiva, quindi, non omessa. Se l’invio avviene dopo il 30 luglio, invece, la dichiarazione viene considerata omessa.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare (compresi i soggetti che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 gg. e ch...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. IRAP 2026 Soggetti che non beneficiano della proroga

Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, IRAP (saldo 2025 e primo acconto 2026) da parte di società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con...