Notizia

Fisco, cambia subito il calendario delle dichiarazioni

Pubblicato il 21 maggio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Semplificazioni fiscali anche da subito con la proposta di legge approvata il 14 maggio dalla Camera e “spacchettata” in emendamenti al decreto crescita. Tra quelli destinati a entrare in vigore non appena il provvedimento sarà convertito in legge (fine giugno) spicca lo spostamento dal 30 settembre al 30 novembre del termine di invio telematico della dichiarazione dei redditi e di quella Irap. Di fatto, persone fisiche e società beneficerebbero già dal 2019 della possibilità di avere più tempo per la trasmissione online della dichiarazione all’Amministrazione finanziaria. Stesso discorso anche per la scadenza della dichiarazione Imu-Tasi che, sia nel testo della proposta di legge sulle semplificazioni ora approdata al Senato per la seconda lettura, sia in quello dell’emendamento al decreto crescita, è destinata a passare dal 30 giugno al 31 dicembre. Anche in questo caso con effetto immediato, quindi senza dover aspettare il 2020.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).