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Accessi, illegittimo l’atto emanato entro 60 giorni

Pubblicato il 12 settembre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22644/2019, ha statuito che nel caso di accessi, ispezioni o verifiche l’atto emanato prima della scadenza dei 60 giorni dal termine del controllo è sempre illegittimo anche se il contribuirete non ha indicato le ragioni che non ha potuto far valere per l’assenza di contraddittorio (c.d. prova di resistenza). Ciò in quanto si tratta di una norma che prevede espressamente la sanzione della nullità dell’atto.


Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).