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Greenpass50+, per l’elenco dei dipendenti bastano i codici fiscali

Pubblicato il 16 novembre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Da ieri 15 novembre 2021, i verificatori delle aziende con più di 50 dipendenti che applicano il nuovo servizio Greenpass50+, per controllare il possesso della certificazione verde Covid-19 sui luoghi di lavoro, possono avvalersi di una nuova funzionalità che consente di selezionare massivamente i dipendenti importando un file contenente i loro codici fiscali.
Il nuovo servizio a disposizione dei verificatori consente di verificare esclusivamente i soggetti presenti nel file e per i quali il verificatore stesso ha avuto la visibilità in fase di accreditamento.
L'Inps, con il messaggio 3768/2021, aveva già reso noto a inizio novembre 2021 di aver introdotto una nuova funzionalità che consente di associare a ogni verificatore, anche massivamente, un insieme ben definito di dipendenti. Ne consegue che quelli non associati ai verificatori saranno scartati dalla verifica.
Ieri, con il messaggio 3948/2021, ha precisato che il file da importare, in formato *.CSV, prevede una sola colonna, contenente il codice fiscale del dipendente, per cui effettuare la verifica.
Riguardo alla procedura, il verificatore, dopo aver selezionato l‘azienda di interesse, può attivare la modalità di importazione massiva dei dipendenti mediante l'opzione "Seleziona da elenco".In fase di importazione, può scegliere tra eliminare eventuali dipendenti precedentemente selezionati mediante la funzione "Seleziona", oppure aggiungere i soggetti, presenti nel file da importare, ai dipendenti eventualmente già selezionati.
Rimane fermo che, in fase di verifica, i verificatori selezionano, tra i dipendenti presenti nell'elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l'accesso ai luoghi di lavoro ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, ed esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green pass.

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