La legge di Bilancio 2026 ha previsto una nuova rottamazione ex art. 1 co. 82 della L. 199/2025.
Gli effetti previsti dalla norma, derivanti dall'adesione alla rottamazione, sono:
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la sospensione dei termini di decadenza e prescrizione;
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il divieto di intraprendere nuove azioni cautelari e/o esecutive;
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la sospensione dei pignoramenti;
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la regolarità ai fini del c.d. "blocco dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni" ex art. 48-bis del DPR 602/73;
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il rilascio del DURC ex art. 54 del DL 50/2017;
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la non operatività del divieto di compensazione per ruoli scaduti di cui all'art. 31 del DL 78/2010 o all'art. 37 co. 49-quinquies del DL 223/2006.
A questi si aggiunge, secondo l'ordinanza della Corte di cassazione 12.12.2024 n. 32030, un ulteriore effetto: con l'adesione alla rottamazione il contribuente non può eccepire l'omessa notifica degli atti oggetto di definizione agevolata.