A partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2025, le pro loco e le altre associazioni similari iscritte al RUNTS devono tenere conto del fatto che, da un lato, non è più possibile applicare, in relazione ai proventi di natura commerciale, il regime forfetario di cui alla L. 398/91 e, dall’altro, che con l'entrata in vigore del titolo X del D.lgs. 117/2017 vige un nuovo sistema di regole atte a definire ai fini tributari la natura di ente "non commerciale" oppure di ente "commerciale", con tutte le conseguenze del caso dal punto di vista degli adempimenti fiscali, contabili e di bilancio.
Gli Autori osservano che tali soggetti sono quindi chiamati a un'importante verifica del proprio assetto fiscale, soprattutto nel caso in cui le loro principali fonti di entrata derivino da attività di natura corrispettiva, quali a titolo esemplificativo la somministrazione di alimenti e bevande, le sponsorizzazioni o la vendita di prodotti tipici locali.