L’Inps, con circolare n. 42 del 3 aprile 2026, ha fornito le indicazioni operative per fruire della proroga dell’incentivo al posticipo del pensionamento. Per effetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 194, della legge di Bilancio 2026, i lavoratori dipendenti che maturano, entro il 31 dicembre 2026, il requisito contributivo per il diritto alla pensione anticipata e scelgono di proseguire l’attività lavorativa dipendente hanno facoltà di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi previdenziali a loro carico relativi all’AGO per l’IVS o alle forme sostitutive ed esclusive della medesima. Pertanto, la facoltà di avvalersi dell’incentivo al posticipo del pensionamento, riguarda i lavoratori dipendenti iscritti all’AGO o alle forme sostitutive ed esclusive della medesima che:
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entro il 31 dicembre 2025 hanno maturato i requisiti minimi previsti per l’accesso alla pensione anticipata flessibile (62 anni di età e 41 anni di contributi);
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entro il 31 dicembre 2026 maturano i requisiti minimi previsti per l’accesso alla pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini).