Notizia

Operazioni d’introduzione irregolare di merci nel territorio UE - errata classificazione doganale - responsabilità in solido dei consulenti doganali (cass.6.5.2026 n. 13005)

Pubblicato il 13 maggio 2026 Sole24Ore, Eutekne

Con riguardo all'introduzione irregolare di merce nell'UE, la Cass. 6.5.2026 n. 13005 ha sancito, fra l'altro, che:- deve essere qualificata come introduzione irregolare quella che avviene in violazione degli obblighi stabiliti dalla legge doganale, la quale comprende anche le regole generali per l'interpretazione della nomenclatura combinata;- sono debitori dell'obbligazione doganale tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni d'introduzione irregolare delle merci nel territorio dell'Unione, sapendo o dovendo sapere che tale introduzione era irregolare. Il caso esaminato riguarda merci importate e dichiarate come parti e componenti destinate alla realizzazione di biciclette che, secondo l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rientravano, invece, nella voce doganale delle biciclette a pedalata assistita finite, con conseguente assoggettamento a dazi compensativi e antidumping. La pretesa impositiva è stata estesa, in solido, anche ai consulenti doganali che avevano partecipato alle operazioni.