Le novità relative al trattamento fiscale della correzione degli errori contabili introdotte dal DLgs. 192/2025 (c.d. DLgs. correttivo delle norme di attuazione della riforma fiscale) trovano evidenza per la prima volta, sotto il profilo dichiarativo, nel modello REDDITI 2026.
Le disposizioni ivi contenute si applicano, infatti, alle correzioni rilevate nei bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dall'1.1.2025, avendo riguardo, a tal fine, all'esercizio in cui l'errore viene corretto e non, invece, a quello in cui l'errore viene commesso.
L'effetto più evidente della nuova disciplina sarà un incremento dei casi in cui, in conseguenza della correzione
dell'errore, occorre presentare dichiarazioni integrative.
Il DLgs. 192/2025 ha, infatti, limitato fortemente l'ambito di applicazione della c.d. "procedura semplificata di
correzione", che determina il riconoscimento fiscale dei componenti di reddito imputati in bilancio nell'esercizio in cui viene operata la correzione, senza che sia, invece, necessaria la presentazione della dichiarazione integrativa con riferimento al periodo d'imposta in cui è stato commesso l'errore.