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Il modello integrativo evita le sanzioni black-list

Pubblicato il 24 febbraio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La dichiarazione integrativa, anche se inviata dopo l’inizio di una verifica, evita la sanzione del 10% dell’ammontare dedotto (fino a un massimo di 50mila euro) per la mancata indicazione dei costi sostenuti per provvigioni nei confronti di una società black list nel quadro RF di Unico. È quanto emerge dalla sentenza 104/12/2014 della CTP Varese