Con la Circolare n. 12 del 5 febbraio 2026, l’INPS ha pubblicato le prime indicazioni operative a seguito delle modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria previste dalla Legge di Bilancio 2026. Ricordando che l’obbligo riguarda solo le aziende in possesso dei requisiti dimensionali richiesti, sulla base della media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare (1° gennaio - 31 dicembre) precedente rispetto all’anno del periodo di paga considerato, e solo per i dipendenti che abbiano scelto di mantenere il TFR in azienda secondo il regime di cui all’articolo 2120 c.c.. L’Istituto precisa che eventuali riduzioni del numero di addetti intervenute successivamente non incidono sull’obbligo di versamento.
I datori che soddisfano i requisiti dimensionali sono tenuti a richiedere all’INPS il codice di autorizzazione “1R”. L’Istituto ha creato il codice Uniemens “CF05” per gestire il versamento dei pregressi, da effettuare entro il 16 maggio 2026, da parte delle aziende che abbiano iniziato l’attività nel 2025 e che abbiano perfezionato il requisito dimensionale di 50 addetti nel corso del 2025 (in tal caso l’obbligo decorre dal mese di inizio attività); nonché per le aziende costituite ante 2025 che nel 2025 hanno raggiunto il limite dimensionale di almeno 60 addetti (in tal caso l’obbligo decorre dal 1° gennaio 2026).