Notizia

Jobs act, fiducia senza sorprese

Pubblicato il 08 ottobre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L'Aula del Senato non riserverà sorprese, accantonato l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori la fiducia sul maxi-emendamento del jobs act sarà, di certo, votata. 

 Il disegno di legge delega per la riforma del lavoro si presenta depotenziato, con la previsione di rimandare ai decreti delegati, che dovrebbero essere emanati tutti insieme, i temi caldi del citato articolo 18, degli ammortizzatori sociali e del riordino delle forme contrattuali. 
Il maxi – emendamento
Il tempo indeterminato e a tutele crescenti in relazione all'anzianità di servizio sarà il tipo di contratto privilegiato in termini di oneri diretti e indiretti. Le agevolazioni andrebbero verso un taglio dell'Irap o un intervento sui contributi. 

 La disciplina sulle mansioni prevede la tutela delle condizioni economiche del lavoratore, in sostanza quasi la stessa paga, sebbene la contrattazione collettiva con il sindacato possano stabilire ulteriori patti. 

 Il tetto ai voucher rimarrà a 5mila euro. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).