Notizia

Elusione fiscale, onere a carico del Fisco

Pubblicato il 28 marzo 2015 Il Sole 24 Ore;Italia Oggi

Con sentenza n. 6226 del 27 marzo 2015, la Corte di cassazione ha accolto il ricorso presentato da una Spa contribuente contro la sentenza con cui i giudici di secondo grado avevano confermato un avviso di accertamento emesso per Irpeg ed Irap, in ragione dell'asserita elusività, ex articolo 37 bis del DPR n. 600/1973, delle operazioni complessivamente poste in essere dalla società medesima e consistenti in un conferimento con successivi aumenti di capitale, privo, secondo l'Amministrazione finanziaria, di valide ragioni economiche. La ricorrente, in particolare, aveva lamentato, tra le altre ragioni, un vizio di motivazione dell'atto impositivo, asserendo che l'Ufficio finanziario non avesse chiarito le ragioni della ritenuta assenza di validità economica dell'operazione e non essendo stato indicato, comunque, il diverso comportamento “fisiologico” che la contribuente avrebbe dovuto adottare nel rispetto dei principi del sistema. E a tale doglianza hanno aderito i giudici di legittimità che hanno ricordato come sia a carico dell'amministrazione finanziaria l'onere di provare il disegno elusivo, nonché lemodalità di manipolazione e di alterazione degli schemi negoziali classici, considerati come irragionevoli in una normale logica di mercato ed utilizzati solo per prevenire quel risultato fiscale. 

Non può costituire elusione, infatti, la sola scelta del contribuente di non seguire l'opzione fiscalmente più onerosa.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).