Notizia

Mise. Attiva dal 18 maggio la nuova procedura di deposito dei brevetti industriali

Pubblicato il 18 maggio 2015 Il Sole 24 Ore;Italia Oggi

E’ obbligatoria dal 18 maggio 2015 la nuova modalità di deposito telematico delle domande di brevetto, marchio e disegno industriale.

Il tutto tramite una procedura attiva esclusivamente sul sito del Ministero dello sviluppo economico.

Da tale data, infatti, è possibile trasmettere direttamente online al Ministero la domanda di deposito brevetti, ma anche  effettuare la compilazione guidata e assistita dei moduli online, effettuare il calcolo delle tasse dovute tramite il modello F24 oltre che interagire direttamente con l’Agenzia delle Entrate. Inoltre, non possono essere più utilizzati per il pagamento i bollettini di versamento postale.

La possibilità di pagamento diretto – tramite modello F24 – dei diritti e delle tasse sui titoli di proprietà industriale è frutto della collaborazione tra la Direzione generale per la lotta alla contraffazione (ufficio italiano brevetti e marchi) e l'Agenzia delle Entrate.

I vantaggi per gli utenti sono indiscussi

Grazie al nuovo servizio messo a disposizione dal Mise si sono ridotti notevolmente i tempi, con altrettanto risparmio dei costi, ed è stata migliorata anche la qualità delle informazioni che si possono ottenere, grazie ad un aggiornamento costante della banca dati sui titoli della proprietà industriale.

Si ricorda che è stato il decreto Mise del 24 febbraio 2015 a spostare i termini del nuovo deposito telematico al 18 maggio. Mentre, la risoluzione n. 11 del 29 gennaio 2015 dell’Agenzia delle Entrate ha fissato i codici tributo per effettuare i versamenti dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e le tasse sulle concessioni governative sui marchi, connessi alla nuova modalità di deposito telematico, tramite il modello F24 «versamenti con elementi identificativi» o «F24 enti pubblici».

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).