Notizia

Società non residenti, redditi separati

Pubblicato il 10 giugno 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

La rivisitazione della normativa sulle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti può trovare spazio già in Unico 2016. L’intervento legislativo produce i suoi effetti, anche dal punto di vista degli obblighi dichiarativi, a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 7 ottobre 2015. Ne deriva che per alcuni soggetti non residenti, aventi un periodo di imposta non coincidente con l’anno solare, le nuove regole devono essere applicate nel modello Unico Sc 2016 che è stato consequenzialmente adeguato. Ora è definitivamente codificato che una società o ente commerciale non residente deve: attribuire alla stabile in Italia solo i redditi d’impresa alla stessa riferibili; tassare, separatamente dai redditi d’impresa della stabile, gli eventuali redditi di natura diversa prodotti in Italia. I criteri per identificare i redditi prodotti in Italia sono indicati nell’articolo 23, Tuir. Tale assetto trova spazio nel modello di dichiarazione dei redditi. In definitiva, tutti i redditi di un soggetto non residente devono trovare indicazione nel modello Unico Sc. Non vanno invece indicati in dichiarazione gli eventuali redditi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta o imposta sostitutiva.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).