Notizia

Più facile provare le molestie

Pubblicato il 16 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

D'ora in avanti sarà più facile dimostrare di essere oggetto di molestie sessuali in ufficio: sarà infatti sufficiente che a denunciare il datore sia più di una dipendente. Da ciò deriva che è illegittimo il licenziamento, perchè discriminatorio, della lavoratrice che, al pari di colleghe ed ex colleghe, riferisce di essere stata oggetto di attenzioni erotiche da parte del capo. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 23286 del 15 novembre 2016, ha respinto il ricorso di un imprenditore accusato da più parti di essere un molestatore seriale.


La sezione lavoro ha motivato la conferma della condanna alla reintegra e del risarcimento della donna affermando che era stata licenziata solo per ritorsione, per non aver acconsentito alle attenzioni di lui.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).