Notizia

Manovre - Nuovo spesometro con invio semestrale

Pubblicato il 10 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Semplificazioni fiscali, voluntary, studi di settore, dichiarazione integrativa a favore e comunicazione fatture. Tra le modifiche attese sulle cartelle, oltre all’apertura ai comuni e alle regioni che riscuotono con l’ingiunzione di pagamento, la riscrittura del calendario a partire dalla data di adesione alla sanatoria che passerebbe al 31 marzo 2017 e quella di risposta di Equitalia con gli importi da pagare e le rate possibili che slitterebbe al 31 maggio 2017. Al di là del confronto politico, le novità approvate ieri sono comunque tante a partire dalle correzioni sui nuovi obblighi per l’Iva. Invio semestrale per il primo anno e riduzione delle sanzioni. È la soluzione approvata per andare incontro alle richieste dei commercialisti di rendere meno gravoso il nuovo spesometro e la comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni Iva. Viene poi anticipata di un anno la soppressione dell’adempimento relativo alla comunicazione delle operazioni Paesi black list. Quanto alle sanzioni, in caso di omessa o errata trasmissione delle fatture si prevede la penalità di 2 euro per ciascuna fattura, con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà, con un massimo di 500 euro, in caso di correzione della trasmissione entro 15 giorni dalla scadenza. In caso di omessa, incompleta o infedele comunicazione si applica la sanzione da 500 a 2.000 euro, con riduzione alla metà in caso di trasmissione corretta nei 15 giorni successivi. Aumenta poi da 1 a 2 anni la riduzione dei termini di accertamento per chi aderirà alla trasmissione elettronica delle fatture. Mentre viene precisato che i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva sono esonerati dalla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute. E, ancora, si estende la possibilità di usufruire del credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico anche a coloro che esercitano l’opzione per la fatturazione elettronica tra privati. Attribuito un ulteriore credito d’imposta di 50 euro a coloro che esercitano l’opzione per la trasmissione telematica delle fatture elettroniche attraverso il Sistema di interscambio (Sid). Tra le modifiche introdotte la possibilità di presentare istanza per avvalersi della voluntary anche se il contribuente ha aderito entro il 30 novembre 2015, limitatamente alle violazioni dichiarative per attività detenute in Italia.

 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).