Notizia

Partecipazioni senza distinguo

Pubblicato il 08 gennaio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

A partire dal 1° gennaio 2018 sparisce la distinzione ai fini fiscali tra partecipazioni qualificate e non qualificate detenute da soci persone fisiche, con tassazione secca dei dividendi in entrambi i casi al 26%, ferma restando l'applicazione della regola transitoria finalizzata alla distribuzione delle riserve residue fino al 31 dicembre 2022. Anche per quanto riguarda la tassazione del capital gain derivante dalla cessione di partecipazioni detenute da persone fisiche viene eliminata la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate, tuttavia con effetto a partire dai trasferimenti di partecipazioni avvenute dal 1° gennaio 2019. È questo il quadro che emerge dalle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 in relazione alle partecipazioni societarie detenute da persone fisiche.

 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...