Notizia

Rifornimenti con e-fattura

Pubblicato il 17 gennaio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Dal 1° luglio 2018, rifornimenti di carburante con certificazione obbligatoria per operazioni a favore di imprese e professionisti. Applicando rigidamente la norma, le operazioni poste in essere nei confronti di soggetti titolari di partita Iva, saranno soggette all’obbligo di certificazione con l’emissione obbligatoria della fattura elettronica. I commi 922 e 923 introducono la necessità di dover ricorre al pagamento con moneta elettronica il primo per la deducibilità del costo l’altro per la detraibilità dell’Iva. L’obbligo imposto per legge di dover certificare i corrispettivi derivanti dalla cessione di carburante per autotrazione da parte dei singoli esercenti, se venisse confermato, manderebbe in tilt il sistema. E certamente le nuove regole non vanno nella direzione né della semplificazione della gestione contabile e fiscale, né del contenimento dei costi per le imprese. Una soluzione più ragionevole rispetto all’emissione a tappeto delle fatture elettroniche da parte del gestore dell’impianto di distribuzione, potrebbe essere quella di consentire di applicare il regime già oggi previsto dal D.L. 70/2011 chiarito dalla circolare n. 42/E/2012.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 aprile 2026
5‰ 2026 adempimenti beneficiari

Invio telematico della domanda di iscrizione all’elenco dei possibili destinatari del 5‰, derivante dalle scelte espresse nel mod. 730 /REDDITI 2026, da parte degli ETS / associazioni spo...

Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).