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Omesse ritenute/IVA, condanne da revocare

Pubblicato il 13 marzo 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Le nuove soglie di punibilità previste per i reati di omesso versamento delle ritenute e dell’Iva hanno comportato un’abrogazione parziale dei due precedenti delitti, restringendone l’ambito applicativo. Ne consegue che anche le condanne divenute definitive devono essere revocate. A confermare questo interessante principio è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10810/2018.