Notizia

L’omessa risposta costa cara

Pubblicato il 15 marzo 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Non rispondere all’invito del fisco per giustificare lo scostamento del reddito dichiarato dallo studio di settore può davvero costar caro ai contribuenti. In questi casi l’ufficio può emettere l’accertamento sulla sola base dell’incongruenza dei fatturati rispetto agli standard dell’Agenzia delle entrate, senza la necessità di contestualizzare la pretesa fiscale in alcun modo. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 6212/2018.

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Scadenza del 02 marzo 2026
Imposta di bollo trimestrale fatture elettroniche

Versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) nel quarto trimestre 2025.L’adempimento interessa anche i c...

Scadenza del 02 marzo 2026
Iva Stampati fiscali

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Scadenza del 02 marzo 2026
Iva Comunicazione liquidazioni periodiche

Invio telematico, utilizzando l'apposito modello, dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relative:ai mesi di ottobre / novembre / dicembre 2025 (soggetti mensili);al quarto trimestre 2025 (so...