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Split payment come alle origini

Pubblicato il 04 luglio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Lo «split payment» dell’Iva ritorna alle origini: non si applicherà più alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta Irpef. Pertanto i professionisti torneranno a riscuotere l'imposta sui compensi fatturati alle Amministrazioni Pubbliche e agli altri soggetti rientranti nel meccanismo speciale. Modifiche marginali, invece, per lo «spesometro 2018»: slitterà al 28 febbraio 2019 il termine per inviare i dati delle fatture del terzo trimestre, un risultato peraltro conseguibile anche a legislazione vigente, sfruttando l'opportunità di «semestralizzare» l'adempimento. Vengono inoltre precisati normativamente i termini, oggi desumibili in via interpretativa, degli invii semestrali. Queste, per quanto riguarda gli adempimenti Iva, le novità contenute nel decreto-legge approvato lunedì sera dal consiglio dei ministri.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 giugno 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a maggio (soggetti mensili). 

Scadenza del 30 giugno 2026
Corrispettivi distributori carburante mensilii

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di maggio, da parte dei...

Scadenza del 30 giugno 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di maggio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggett...

Scadenza del 30 giugno 2026
Inps Dipendenti

Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di maggio.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coor...