Notizia

Gli uffici devono consentire di individuare il delegato e provare i relativi poteri

Pubblicato il 06 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La delega per la firma degli accertamenti tributari emessi dall’Agenzia delle entrate ha assunto negli ultimi tempi un’importanza fondamentale nella difesa dei contribuenti. L’articolo 42, D.P.R. 600/1973, infatti, prevede che gli accertamenti in rettifica e quelli d’ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Il Legislatore ha poi previsto che l’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione. La norma prevede così che l’accertamento debba essere firmato dal «capo ufficio» o da «altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato» a pena di nullità, con la conseguenza che la stessa divenga un elemento necessario per la validità dell’atto, al pari della motivazione o dell’indicazione delle somme pretese. Recentemente, con 2 pronunce depositate più o meno a distanza di un mese l’una dall’altra (n. 8814/2019 e n. 11013/2019), la Cassazione ha affermato che in caso di contestazione della sottoscrizione dell’avviso di accertamento, ai fini probatori non è necessaria l’indicazione nominativa della delega, ma è sufficiente la precisazione della qualifica rivestita dall’impiegato delegato, la quale consente la successiva verifica della corrispondenza fra il sottoscrittore e il destinatario della delega stessa.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 novembre 2026
Mod. 730/2026 Integrativo

Consegna, da parte del CAF / professionista abilitato al dipendente/ pensionato / collaboratore, della copia del mod. 730/2026 integrativo e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 integrativo;in...

Scadenza del 16 novembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 novembre 2026
Mod. F24/770

Versamento delle ritenute / trattenute operate a ottobre:su redditi di lavoro dipendente e assimilati;su redditi di lavoro autonomo;dal condominio (4%) per prestazioni derivanti da contratti d’a...

Scadenza del 16 novembre 2026
Ritenute alla fonte locazioni brevi

Versamento delle ritenute (21%) operate a ottobre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / ...