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L’omesso accantonamento dell’Iva prova il dolo

Pubblicato il 13 luglio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30688/2019, ha statuito che l’imprenditore che avendo incassato l’Iva non l’accantona per il successivo versamento, non può invocare l’assenza di dolo nel reato, non essendo sufficiente che l’azienda versasse in una situazione di crisi, fosse stato avviato un piano di ristrutturazione e l’imprenditore stesso si fosse personalmente esposto sotto il profilo finanziario.


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Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato entro il 31.5:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio telema...

Scadenza del 16 giugno 2026
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Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta dovuta. 

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Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).