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L’omesso accantonamento dell’Iva prova il dolo

Pubblicato il 13 luglio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30688/2019, ha statuito che l’imprenditore che avendo incassato l’Iva non l’accantona per il successivo versamento, non può invocare l’assenza di dolo nel reato, non essendo sufficiente che l’azienda versasse in una situazione di crisi, fosse stato avviato un piano di ristrutturazione e l’imprenditore stesso si fosse personalmente esposto sotto il profilo finanziario.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte dividendi

Versamento delle ritenute operate (26% - codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel primo trimestre per:partecipazioni non qualificate;partecipazioni qualificate, derivanti da uti...