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Fatture contestate, l’avviso all’acquirente deve indicare i motivi

Pubblicato il 24 gennaio 2022 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La CTP di Reggio Emilia, con la sentenza n. 242/II/2021, ha affermato che l’avviso di accertamento – se fa riferimento ad atti non allegati e non conosciuti dal contribuente – deve riportare il loro contenuto essenziale, cioè indicazioni sufficienti a consentire al ricorrente e al giudice l’identificazione dei presupposti su cui si basa la pretesa erariale.