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Prestazioni sanitarie - Divieto di e-fattura - Novità dello schema di DLgs. approvato dal Consiglio dei Ministri del 13.3.2025

Pubblicato il 14 marzo 2025 Sole24Ore, Eutekne

Lo schema di DLgs. correttivo in materia di adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, giustizia tributaria e sanzioni tributarie sottoposto all'esame preliminare del Consiglio dei Ministri del 13.3.2025, stando alla bozza circolata dovrebbe prevedere anche alcune novità in tema di adempimenti IVA. In particolare, la bozza di DLgs. prevede la modifica dell'art. 10-bis del DL 119/2018, al fine di rendere permanente il divieto di fatturazione elettronica disposto per i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare a tale Sistema. Allo stato attuale, infatti, il divieto ha carattere temporaneo ed è previsto fino al 31.12.2025. Peraltro, stante il disposto dell'art. 9-bis co. 2 del DL 135/2018, la novità si estenderebbe anche ai soggetti che non sono tenuti a inviare i dati al Sistema TS, per le fatture relative a prestazioni sanitarie effettuate verso persone fisiche. Un'altra novità prevista dalla bozza di DLgs. riguarda, poi, l'introduzione di regole specifiche per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi da parte di operatori che mettono a disposizione servizi di ricarica elettrica dei veicoli tramite stazioni che non prevedono l'identificazione del cliente. Le nuove norme sarebbero volte a integrare gli interventi di semplificazione e riduzione degli adempimenti tributari contenuti nel DLgs. 1/2024, in attuazione della legge delega di riforma fiscale (L. 111/2023). 

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