Il Ministero del Lavoro, con notizia del 30 aprile 2026, ha comunicato la proroga al 15 maggio 2026 del termine di presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativamente al biennio 2024-2025, per permettere ai soggetti interessati da difficoltà tecniche di perfezionare le procedure. Si rammenta che:
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la compilazione del rapporto è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta volontaria per le realtà con un numero inferiore di dipendenti;
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la mancata trasmissione da parte delle aziende obbligate, anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’INL competente per territorio, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da € 103,00 ad € 516,00. Qualora l’inottemperanza si protragga per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
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in caso di rapporti mendaci o incompleti è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.