Notizia

Immobilizzazioni destinate alla vendita- Classificazione del componente di reddito rilevato a seguito della cessione - Trattamento contabile e fiscale

Pubblicato il 04 maggio 2026 Sole24Ore, Eutekne

La classificazione del componente di reddito rilevato a seguito della cessione di beni precedentemente iscritti tra le immobilizzazioni e riclassificati (in applicazione del documento OIC 16) nell'attivo circolante a seguito della decisione di destinarli alla vendita determina rilevanti incertezze. Sotto il profilo contabile, in dottrina non è riscontrabile un orientamento univoco. Sulla scorta di un intervento che differenzia, ai fini in esame, le società immobiliari, si potrebbe prospettare:
  • per le società industriali, la classificazione dei componenti di reddito derivanti dalla cessione di immobilizzazioni (precedentemente utilizzate nella normale attività produttiva dell'impresa) dovuta al deperimento economico-tecnico subito come plusvalenze/minusvalenze;
  • per le società di compravendita immobiliare, la classificazione dei componenti di reddito derivanti dalla cessione di immobili precedentemente locati e poi destinati alla vendita come ricavi. Sotto il profilo fiscale, si contrappongono due tesi interpretative, in base alle quali il componente di reddito derivante dalla cessione di immobilizzazioni riclassificate nell'attivo circolante dovrebbe essere determinato in base alla categoria di origine (cioè una immobilizzazione) oppure in base alla categoria di destinazione del bene (cioè una rimanenza).
Secondo il documento CNDCEC maggio 2015 (§ 2):
  • se l'immobilizzazione non rientra tra i beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa, in caso di realizzo continua a generare, sotto il profilo fiscale, plusvalenze o minusvalenze;
  • se il bene rientra tra i beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa e, dunque, è riconducibile tra i c.d. "beni merce", il successivo realizzo deve considerarsi produttivo di ricavi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).