E' in discussione presso l'Assemblea nazionale panamense una proposta di legge tesa a introdurre un'imposizione minima del 15% per le società estere che non dimostreranno una reale presenza economica nel Paese centroamericano; l'imposta graverebbe sui passive income generati attraverso strutture panamensi quali dividendi, interessi, royalties e proventi immobiliari. La misura risulterebbe finalizzata a permettere la fuoriuscita di Panama dalla black list europea degli Stati e territori non cooperativi ai fini fiscali, da aggiornare nell'autunno del 2026.