L’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato la Guida dedicata a CIVIS, con l’obiettivo di trasformare CIVIS in un vero e proprio “canale unico” per l’assistenza su comunicazioni e avvisi telematici derivanti da controlli automatizzati / liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata. Mediante il servizio in esame è possibile chiedere assistenza in caso di ricezione di:
Dal canale CIVIS il contribuente può conoscere lo stato di lavorazione e l’esito delle richieste inviate;
consultare le richieste precedenti, anche se presentate da un intermediario delegato; vedere l’ufficio che ha preso in carico e gestito la richiesta. Dal 12 maggio, Al fine di ampliare l’utilizzo dei servizi digitali, a partire da maggio 2026 è prevista la possibilità per il contribuente di presentare una seconda richiesta di assistenza se non è soddisfatto dell’esito della prima lavorazione o intende inviare ulteriori informazioni o chiarimenti non comunicati nella richiesta iniziale.
La seconda richiesta consente un dialogo più completo con l’Ufficio e una seconda valutazione della posizione, nei casi di esito negativo, anche parziale, della prima istanza.
Con la seconda richiesta di assistenza è possibile allegare documenti a supporto dell’istanza in formato elettronico fino a 10 documenti con una dimensione massima di 20 MB per ciascun file.