Notizia

Il tentativo di conciliazione sara' facoltativo

Pubblicato il 31 gennaio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il tentativo di conciliazione passa, con il collegato lavoro, dall’obbligatorietà alla discrezionalità. La regola sarà che chi vuole in giudizio proporre una domanda circa i rapporti di lavoro subordinato, co.co.co., e gli altri previsti dall’articolo 409 del Codice di procedura civile, ha facoltà di promuovere un tentativo preliminare di conciliazione presso la Dpl territorialmente competente. Dunque, il tentativo di conciliazione preliminare previsto dall´art. 410 c.p.c. non è più condizione di procedibilità della domanda giudiziale.

weekly news 05/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...