Notizia

Siglato l'accordo sulla formazione lavoro per l ' anno 2010

Pubblicato il 18 febbraio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Nella serata del 17 febbraio è stato raggiunto un accordo tra il ministero del Lavoro, Regioni e parti sociali avente ad oggetto una forte azione di coordinamento per garantire – anche tramite la formazione – il rientro al lavoro di tutti coloro che sono stati sospesi dalle proprie attività a causa della crisi economica. L’accordo si articola attraverso 5 linee guida che il ministro del Welfare, Maurizio sacconi, aveva proposto lo scorso 15 dicembre e che vanno dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, all’utilizzo più mirato delle risorse per la formazione degli occupati, dei disoccupati e dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione. Nello specifico, il testo sottoscritto a Palazzo Chigi prevede i seguenti passaggi chiave: - uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per il 2010 (derivanti dal Fondo sociale europeo, dai fondi interprofessionali e dal Fondo rotazione e alimentato anche con il contributo dello 0,30% sulle retribuzioni), con cui valorizzare la preparazione professionale degli inoccupati, dei disoccupati, dei lavoratori in mobilità e dei cassaintegrati; - la possibilità di fare accordi di formazione lavoro per il rientro anticipato dei lavoratori soggetti a procedure di mobilità. A tal proposito, si specifica che la formazione dovrà avvenire attraverso un metodo di apprendimento «per competenze» invece che «per discipline separate», o derivante dall'apprendimento sui banchi di scuola. Si dovrà, inoltre, rivalutare l'istruzione tecnico-professionale per fare in modo che i giovani possano entrare nel mercato del lavoro il più presto possibile; - il rilancio dei contratti di apprendistato e per gli over 50, i giovani e le donne, la possibilità di avere dei contratti di inserimento, con agevolazioni per il datore di lavoro che assume; - l’utilizzo del “libretto formativo” su cui potranno essere annotate tutte le indicazioni formulate dai “valutatori” indipendenti, che dovranno accertare le effettive competenze che i lavoratori hanno potuto acquisire; - il rilancio di una cabina di regia per l’analisi dei fabbisogni di competenze e figure professionali da ricercare su tutto il territorio nazionale in base alle specifiche esigenze mostrate dalle imprese. Per raggiungere tale obiettivo è prevista la stretta collaborazione di parti sociali e Regioni, che metteranno in comune tutte le informazioni a disposizione per promuovere la ricerca di figure professionali richieste dal mercato del lavoro.

weekly news 07/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).