Notizia

Escluse dal Fisco le sanzioni per violazioni nella compilazione degli Intra finche' mancano le norme di recepimento

Pubblicato il 18 febbraio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

In "Primo piano", nella Home page delle Entrate, è pubblicata la circolare numero 5/2010, del 17 febbraio. Ha per titolo: “Elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie – Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE.”. Si compone di pochi righi, che tuttavia hanno certo peso sui contribuenti Iva “interni”, dubbiosi circa la corretta compilazione dei modelli c.d. Intrastat. La nuova versione degli articoli 262 e seguenti della Direttiva 2006/212/CE, dispone che gli elenchi riepilogativi comprendano non solo gli acquisti e le cessioni di beni, anche le prestazioni di servizio intracomunitarie per le quali il committente è debitore dell’imposta (ai sensi dell’articolo 196 - prestazioni generiche); che la periodicità degli elenchi, come regola generale, sia mensile; che gli Stati membri possano fissare una periodicità trimestrale al ricorrere di determinate condizioni; che essi stessi possano esigere che la presentazione degli elenchi avvenga in via telematica.  Ebbene, le norme di recepimento non sono ancora pubblicate. Gli operatori non conoscono perciò compiutamente il quadro normativo dei nuovi obblighi in materia di elenchi riepilogativi. In loro aiuto, la circolare 5/E/2010 conferma che ove incorrano in errori - in applicazione dell’articolo 10, comma 3, della Legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente) - l’Amministrazione finanziaria, in sede di controllo, non applicherà sanzioni su violazioni concernenti la compilazione degli elenchi relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 per gli obblighi mensili, nonché al primo trimestre 2010 per gli obblighi trimestrali. Ciò nonostante pone la condizione che i contribuenti provvedano a sanare eventuali violazioni, inviando, entro il 20 luglio 2010, elenchi riepilogativi integrativi redatti secondo le modalità che saranno definite dalla normativa in corso di emanazione.
weekly news 07/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).