Notizia

Il socio anche amministratore di societa' non paga la doppia contribuzione

Pubblicato il 19 febbraio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Di grande interesse si rivela l’orientamento espresso dalle Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, nella sentenza n. 3240 del 12 febbraio 2010, sulla prassi seguita dall’Inps della richiesta di una doppia iscrizione per i soci di società che svolgono doppia attività. I magistrati molto chiaramente affermano che il socio di società commerciale, nella specie S.r.l., che svolge la propria attività abitualmente in azienda e che ricopre la funzione di amministratore, anche unico, della medesima, percependo apposito compenso, non è obbligato alla doppia iscrizione alla gestione commercianti ed a quella separata e quindi non è soggetto ad una doppia contribuzione. La sentenza indica che quando si verifica il suddetto caso sarà lo stesso Istituto previdenziale che dovrà scegliere se iscrivere il socio nella gestione dei commercianti ovvero in quella separata, in base alla prevalenza dell’attività svolta. Compiuto tale passo, la contribuzione dovrà essere calcolata in base ai redditi percepiti e derivanti dalle attività considerate prevalenti e sulla base delle norme applicabili alla gestione di competenza. Enorme è la soddisfazione dell’Int, l’istituto dei tributaristi, che da un biennio dà battaglia all’Inps sulla necessità di porre fine alla doppia iscrizione dopo recenti pronunce delle singole sezioni della Corte suprema; ora con la sentenza delle Sezioni Unite l’Istituto dovrà uniformarsi al principio affermato affinché non si verifichi un vertiginoso aumento delle controversie da parte degli iscritti alle gestioni.

weekly news 07/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).