Notizia

Vietato controllare mediante software applicativo il pc del lavoratore

Pubblicato il 25 febbraio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di cassazione con sentenza n. 4375 del 23 febbraio 2010 ha respinto il ricorso di un’azienda che lamentava il reintegro di una dipendente che era stata licenziata per aver abusato dell’utilizzo di Internet durante le ore di lavoro. I giudici hanno ritenuto non esservi proporzione tra il fatto del dipendente e la sanzione addebitata ossia il licenziamento: infatti era emerso che la durata dei collegamenti, salvo uno, era stata di pochi minuti e che l'accesso ad Internet era avvenuto per lo più in pausa pranzo.In materia di controlli del datore di lavoro sulle apparecchiature utilizzate dal lavoratore la Corte ricorda che l’impiego di tecnologie apposite è legittimo solo se vi sono accordi sindacali o provvedimenti del servizio ispettivo della Dpl. A tale proposito poi i giudici distinguono i controlli effettuati a mezzo di sistemi operativi necessari per il funzionamento del computer e di sistemi applicativi. Sono da considerare illeciti i sistemi basati su software applicativi perché hanno la funzione di elaborare i dati del sistema.

weekly news 08/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).