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Risarcimento nel caso di conversione di un contratto a termine a tempo indeterminato

Pubblicato il 13 marzo 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

In attesa di pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”, il collegato lavoro continua ad essere oggetto di analisi, soprattutto per la parte che prevede alcune modifiche al contratto di lavoro a termine. All’articolo 32, per esempio, si prevede un risarcimento nei casi di conversione – da parte del giudice - del contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato. La nuova indennità risarcitoria va da un minimo di 2,5 mensilità ad un massimo di 12 mensilità. Nel calcolo dell’indennità si deve tener conto del numero dei dipendenti dell’azienda, delle sue dimensioni e dell’anzianità di servizio del lavoratore. Si tratta di una somma omnicomprensiva e sostitutiva della trasformazione e dell’eventuale retribuzione maturata dal lavoratore nel periodo intercorrente tra la data di cessazione del rapporto e quella di decorrenza della riammissione in servizio.

weekly news 11/2010

Prossime scadenze

Calendario
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Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).