Notizia

Chiarite le problematiche tributarie relative alle associazioni sportive dilettantistiche

Pubblicato il 19 maggio 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con la risoluzione n. 38/E del 17 maggio 2010, l’agenzia delle Entrate risponde a quattro quesiti sollevati da una associazione sportiva nazionale che, nello specifico, aveva richiesto chiarimenti al Fisco circa l’applicazione di regimi tributari di favore per gli enti sportivi dilettantistici. Di seguito, i chiarimenti resi. a) Riguardo ai compensi degli allenatori, la risoluzione in oggetto specifica che gli indennizzi erogati nell'esercizio “diretto” di attività sportive dilettantistiche godono del regime agevolato e, specificatamente, si devono ritenere agevolati se erogati a favore di soggetti che svolgono le attività di formazione, didattica, preparazione e assistenza all'attività sportiva dilettantistica, a prescindere dalla realizzazione di una specifica manifestazione. In particolare, l’agevolazione tributaria è riconosciuta quando i compensi sono pagati da Coni, Federazioni sportive nazionali, Unire o altri enti di promozione sportiva dilettantistica da tali organismi riconosciuti. La conclusione appare conforme a quanto già indicato dall'ente di previdenza e assistenza dei lavoratori dello spettacolo (Enpals) nella circolare n. 18/2009. b) È confermata, in ottemperanza della disposizione contenuta nell’articolo 148, comma 3, del Tuir, la non imponibilità dei corrispettivi versati all'ente sportivo per le prestazioni o cessioni rese in conformità degli scopi sociali dell'ente associativo, a soggetti non soci o non associati (frequentatori e/o praticanti) purchè gli stessi risultino tesserati dalla società oppure dalle organizzazioni nazionali di riferimento. c) Le prestazioni per idromassaggio e bagno turco, dal momento che possono prescindere dall’attività sportiva in sé, sono da considerarsi commerciali e non godono di sconti fiscali, anche se sono rese da associazioni sportive dilettantistiche. d) È riconosciuta la possibilità di erogare stipendi “maggiorati” ad atleti ed allenatori, cioè di importi superiori ai parametri previsti dalla legge, se è dimostrabile che i suddetti maggiori importi si rendono necessari per il raggiungimento degli obiettivi di carattere istituzionale dell’ente. Cioè, se sono utili per incentivare determinate prestazioni professionali.

weekly news 20/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 27 aprile 2026
Iva comunitaria Elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) / primo trimestre (soggett...

Scadenza del 30 aprile 2026
Imposta di bollo registri contabili 2025

Versamento dell’imposta di bollo, dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse, tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) per i registri contabili (libro giornale / libro degli inventari) ...

Scadenza del 30 aprile 2026
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del primo trimestre relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo Sportello unico (...

Scadenza del 30 aprile 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di marzo relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggetti...