Notizia

Escluso il divieto di licenziamento nel periodo di prova per la lavoratrice incinta

Pubblicato il 25 settembre 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il periodo di prova non superato dalla lavoratrice madre porta ad escludere il divieto di licenziamento. Il riferimento normativo, che richiama il comma 3 dell’articolo 54 del Decreto legislativo n. 151/2001 indica i casi in cui il divieto di licenziamento non si applica, e tra quelli espressamente elencati vi è anche il caso di esito negativo della prova (fermo restante il divieto di discriminazione di cui all’articolo 4 della legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modificazioni). Dunque, come espressamente ribadito anche dalla giurisprudenza ordinaria, il non superamento del periodo di prova da parte di una lavoratrice incinta può essere causa di licenziamento senza essere definito discriminatorio rispetto alla sua condizione. La lavoratrice che ritiene di essere stata discriminata deve fornire elementi precisi e concordanti circa l’avvenuta discriminazione, rimettendo al datore di lavoro l’onere di provare che non c’è stata discriminazione. Per il datore, invece, l’unico onere aggiuntivo che deve essere rispettato nel caso di licenziamento al termine del periodo di prova di una lavoratrice incinta è la presenza di una valida motivazione e la spiegazione delle ragioni che hanno portato a prendere la suddetta decisione per evitare escludere con ragionevole certezza che il licenziamento sia stato determinato dallo stato di gravidanza.
weekly news 39/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,80%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPE...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,80%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta s...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, con la maggiorazione dello 0,80%, i versamenti relativi a:saldo IVA 2025 con maggi...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. IRAP 2026 Proroga Soggetti ISA

Versamento, con la maggiorazione dello 0,80%, IRAP (saldo 2025 e primo acconto 2026) da parte di società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non comme...