Notizia

Primo principio contabile ad hoc per il non profit. Bozza in consultazione fino a gennaio 2011

Pubblicato il 20 ottobre 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Dal tavolo tecnico congiunto tra Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), Agenzia per le Onlus e Organismo italiano di contabilità è scaturito un documento che fissa il primo principio contabile per gli enti non profit. E' rivolto a tutte le organizzazioni che operano nel Terzo settore; non definisce gli schemi di bilancio (per i quali si rinvia all’atto di indirizzo), ma piuttosto delinea le linee guida e i principi generali che sottendono alla redazione del bilancio degli enti non profit, elencando i criteri di valutazione delle singole poste. Nel documento - rubricato: “Principio contabile per gli enti non profit” - si evidenzia che vi sono diverse tipologie di enti non profit (associazioni, fondazioni, cooperative sociali, patronati, associazioni di promozione sociale ecc...), non regolate da un'organica disciplina, per le quali il bilancio deve assumere un’importanza sempre maggiore, quale documento di natura patrimoniale, finanziaria ed economica, necessario per fornire tutte le informazioni utili ai soggetti interessati. Dunque, anche per la redazione del bilancio delle dette organizzazioni non commerciali rilevano i principi contabili certi, che prendono come base un’attività in funzionamento nella quale le operazioni vengono rilevate secondo il principio della competenza economica, sebbene, nel caso di enti non profit di minori dimensioni, il bilancio possa essere redatto secondo il principio di cassa. Il documento si presenta “aperto”, disponibile sui siti internet dei tre istituti e sottoposto a pubblica consultazione fino al prossimo 15 gennaio 2011. Non si tratta, poi, di un documento unico: ne seguiranno altri, dedicati alla contabilizzazione delle poste di bilancio, che assumono maggiore significatività per il non profit, come liberalità e immobilizzazioni.

weekly news 42/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).