Notizia

La detrazione Iva spetta anche senza PI se il numero identificativo e' ottenuto in tempi ragionevoli

Pubblicato il 22 ottobre 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di Giustizia Ue, con la sentenza del 21 ottobre 2010 relativa alla causa C-385/2009, spiega che per la detrazione dell’imposta sugli acquisti non è necessaria la partita Iva se tali spese sono antecedenti alla richiesta della stessa. Resta fermo che l’acquisizione del numero identificativo debba avvenire entro tempi ragionevoli. Il diritto alla detrazione nasce nel momento in cui l’imposta detraibile è esigibile, dunque l’acquisizione della PI non è atto costitutivo del diritto in oggetto, ma è un requisito formale nel momento dei controlli: l’inosservanza del requisito è sanzionabile con ammenda amministrativa non con la negazione della detrazione. Inoltre si precisa che non si può impedire la detrazione se il soggetto passivo si registra in tempi ragionevoli dal momento della ricezione delle fatture. Sei mesi sono ritenuti tempi ragionevoli.

weekly newws 42/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).