Notizia

La bozza dello Statuto dei lavori al vaglio delle parti sociali

Pubblicato il 12 novembre 2010 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La bozza dello Statuto dei lavori al vaglio delle parti sociali - venerdì 12 novembre 2010

11 novembre 2010: il ministro Sacconi invia la bozza del Disegno di legge delega sullo Statuto dei lavori alle parti sociali. E si raccomanda che si arrivi alla definizione di un avviso comune tra le parti che produca un testo da sottoporre poi al Consiglio dei Ministri e al Parlamento: la bozza – si legge – rappresenta una base di discussione che l’accordo tra le parti può liberamente e responsabilmente correggere. Il documento va nella direzione dello sfoltimento del 50% delle oltre 15mila disposizioni vigenti negli oltre mille provvedimenti legislativi e dell’introduzione di norme a carattere innovativo per favorire “una maggiore propensione ad assumere e un migliore adattamento tra le esigenze del lavoro e quelle dell'impresa”. Dunque la delega ottempera, oltre che alle norme dell'Ue e alle convenzioni internazionali sul lavoro, a principi e criteri direttivi: razionalizzare e semplificare la normativa vigente; il nuovo testo unico dovrà stabilire “un nuovo regime di sanzioni, in particolare di tipo premiale, che tengano conto della natura sostanziale o formale della violazione e favoriscano l'immediata eliminazione degli effetti della condotta illecita”. In merito alle tutele, il Ddl attribuisce al Legislatore l’incarico di identificare due nuclei di diritti: uno applicabile a tutti i rapporti di lavoro dipendente e alle collaborazioni a progetto rese in regime di sostanziale mono committenza, che riguarderà i diritti universali e indisponibili; l’altro, con tutte le restanti tutele, attribuito alla contrattazione collettiva che potrà modularli in funzione di promozione nei settori produttivi, nelle aziende e nei territori, anche in deroga alle norme di legge. Si prescrive, inoltre, la possibilità di estendere gli ammortizzatori sociali ai lavoratori oggi privi, con introduzione di nuove contribuzioni (senza oneri per lo Stato).

weekly news 46/2010

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).